Grillo
Grillo è nato a ottobre nel 2002 in provincia di Varese ed è arrivato in casa nostra poco prima di Natale dello stesso anno.
Prima di lui mia sorella aveva già acquistato un altro furetto, Buscopan , dal nostrto veterinario di fiducia.
Era un bellissimo siamese di 7 mesi, ancora intero, con un carattere tutto particolare. Non avendo mai avuto furetti prima di allora, ma solo un grandissimo interesse per loro, ci siamo fatti spiegare tutto da Corrado, il nostro veterinario, e così è iniziata l'avventura. Buscopan, nonostante la sua bellezza e simpatia, si rivelava a volte scorbutico e poco socievole. Mio padre si è innamorato al volo di questo genere di animaletti così come il resto della famiglia. Nonostante ciò, un giorno, a causa di una sua distrazione Buscopan è scappato. Non è stato mai più ritrovato. Nelle nostre zone ci sono diversi furetti non domestici, nati e cresciuti nei boschi che sovrastano Colico.
Voglio sperare che quel suo carattere sia stato un dono per lui e che tutta quell'intraprendenza e senso di libertà l'abbiano portato ad unirsi a questi furetti selvatici. Credo che mio padre non si sia mai perdonato quella disattenzione che ha causato la perdita di quell'amichetto puzzolente e talvolta insofferente.
E' stato anche per questo motivo che i miei fratelli, mia madre ed io abbiamo deciso di cercare un bel cuccolo tutta puzza per mio padre.
Mentre vivevo ancora a Milano, mi sono messa a cercare qualche annuncio su internet e ho trovato quello di un ragazzo della provincia di Varese.
Gli ho telefonato e in meno di un'ora l'ho raggiunto per conoscere i suoi cuccioli.
Non credevo che il tentativo sarebbe andato a buon fine anche perchè cercavo una tipologia di furetto insolita da trovare. Generalmente quando si parla di furetti ci vengono in mente quelli reperibili nei negozi provenienti da allevamenti americani. Ecco, io cercavo l'esatto opposto. Non che abbia qualcosa contro i furetti americani, solo trovo che quelli europei siano più belli (opinione personale, non intendo offendere eventuali padroni di furetti importati).
Ci sono riuscita.
Non appena Grillo mi è arrivato in braccio ho capito che era "quello giusto", non solo per le caratteristiche estetico-morfologiche ma anche per il suo carettere.
Si presentava come un tenero patatone mascherina tutto ciccia e pelo che, sdraiato sulla schiena con le zampine anteriori appoggiate sulla pancia, mi osservava per nulla impaurito.
E' stato così che Grillo è entrato nella nostra vita e c'è tuttora, da un anno e mezzo.
P.s. Grillo è da considerarsi un po' il nome d'arte, vista la sua innata attitudine al salto, in realtà per gli amici è Puzzone. Come potrete ben immaginare, essendo intero, in certi periodi dell'anno diventa quasi inavvicinabile a causa dell'odore, da qui il suo nomignolo.